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Olanda (Nederland): la guida per scoprire tutta

Vuoi sapere tutto sull'Olanda prima ancora di partire?

​​Tra tulipani 🌷, canali 🚤, mulini a vento 🌬️, capolavori di Rembrandt e Van Gogh 🎨 e forme di formaggio stagionato 🧀, i Paesi Bassi hanno molto più da raccontare di quanto ci si aspetti. In questa guida trovi la storia, i numeri, le curiosità e i luoghi da non perdere per conoscere davvero il paese di Rembrandt: la meta perfetta per un tour ricco di sorprese.

I Paesi Bassi (in olandese "Nederland") sono uno Stato membro dell'Unione Europea. È il membro-capo del Regno dei Paesi Bassi, che comprende anche altre tre nazioni costitutive, ovvero le caraibiche Aruba, Curaçao e Sint Maarten. Confinano a sud con il Belgio, a est con la Germania e a nord e a ovest con il Mare del Nord. La capitale dei Paesi Bassi è Amsterdam, ma il governo, il parlamento e le residenze del sovrano si trovano tutti a L'Aia (Den Haag), dove hanno sede anche la Corte Internazionale di Giustizia e la Corte Penale Internazionale.

Sono tra gli Stati membri fondatori della CECA, della CEE e dell'Unione Europea. Attualmente il sovrano è re Guglielmo Alessandro (Willem-Alexander), mentre il primo ministro è Rob Jetten. Ebbero un vasto impero coloniale che, nel XVII secolo, al momento della sua massima espansione, li rendeva lo stato più potente del mondo nel commercio e nel capitalismo.

Spesso nella lingua italiana i termini "Paesi Bassi" e "Olanda" vengono utilizzati in maniera equivalente. In realtà il termine Olanda identifica soltanto due delle dodici province che formano i Paesi Bassi: l'Olanda Settentrionale e l'Olanda Meridionale. L'identificazione del tutto (in questo caso i Paesi Bassi) semplicemente con una sua parte (in questo caso l'Olanda) costituisce un classico esempio di sineddoche. Analogamente, viene utilizzato l'aggettivo "olandese" per indicare tutto ciò che in generale attiene ai Paesi Bassi, anziché strettamente all'Olanda.

📌 Olanda in Pillole

  • NOME UFFICIALE: Regno dei Paesi Bassi (Nederland)

  • ABITANTI: circa 18 milioni, con una densità media di 518 ab/km² (una delle più elevate al mondo)

  • ETNIE: circa l'85% della popolazione è olandese e frisone; il restante 15% si divide tra indonesiani, marocchini, turchi, tedeschi, surinamesi e antillani

  • SUPERFICIE: 41.526 km²

  • GEOGRAFIA: l'Olanda (Nederland) è divisa in 12 province (provincies), a loro volta suddivise in 483 comuni (gemeenten)

  • CAPITALE: Amsterdam

  • ALTRE CITTÀ: L'Aia, Delft, Haarlem, Utrecht, Groningen e Maastricht

  • BANDIERA: rossa-bianca-blu a strisce orizzontali

  • LINGUA UFFICIALE: olandese, frisone

  • PAESI CONFINANTI: il Belgio a sud e sud-ovest, la Germania a sud e sud-est

  • CORSI D'ACQUA: 5.046 km

  • FIUMI PRINCIPALI: in Olanda (Nederland) esistono molti estuari originati da fiumi europei che terminano nel Paese; uno di questi forma il delta olandese

  • LAGHI PRINCIPALI: gran parte del territorio olandese è formato da terreni strappati al mare, a lagune e a paludi costiere. Questi spazi prendono il nome di polder

  • MONTI PRINCIPALI: il rilievo più alto è il Vaalserberg, un monte di soli 321 metri. Il resto del territorio è pianeggiante e circa il 24% si trova sotto il livello del mare

  • MULINI A VENTO: ve ne sono all'incirca 1.180 🌬️

  • VALUTA: dal 1° gennaio 2002 l'euro ha sostituito il fiorino

  • AEROPORTI: il più grande è Schiphol (AMS); altri più piccoli sono Rotterdam Airport (RTM), Maastricht (MST), Eindhoven (EIN), Eelde (QYT) 

  • CLIMA: clima marittimo temperato con inverni miti; raramente si avverte un freddo pungente. Le estati sono abbastanza temperate. Da giugno a settembre le temperature sono piacevoli, quindi è il periodo migliore per visitare il paese ☀️

  • RELIGIONE: l'Olanda è sempre stata considerata un paese molto tollerante anche in campo religioso: quasi il 40% della popolazione è atea, il restante si divide tra protestantesimo (specie nella forma calvinista della Chiesa Riformata Olandese), più diffuso a nord, e cattolicesimo, diffuso nelle province meridionali

  • ECONOMIA: nonostante le dimensioni ridotte del Paese, l'Olanda rappresenta una delle 15 maggiori potenze economiche al mondo; fortissime sono le esportazioni dei propri prodotti all'estero, in particolare quelli agricoli

  • GOVERNO: l'Olanda è una monarchia costituzionale dal 1815 e, dal 1848, anche monarchia parlamentare. Il Re Willem-Alexander van Oranje è l'attuale sovrano del Regno nonché Capo dello Stato

  • PREFISSO TELEFONICO: 0031

  • SIGLA NAZIONALE: NL

  • FUSO ORARIO: GMT +1 – l'Olanda ha la stessa ora dell'Italia

 

📜 La Storia

Sottomesso da Giulio Cesare nel I secolo a.C., il sud dei Paesi Bassi costituì la frontiera del mondo romano fino alla disgregazione dell'Impero. In seguito nel paese si stanziarono Sassoni, Batavi, Frisoni e Franchi. Nell'VIII secolo i Paesi Bassi erano parte dell'Impero Carolingio fondato da Carlo Magno e nel X secolo del Sacro Romano Impero. Successivamente vi sorsero vari principati semi-indipendenti, anche se rimasero formalmente soggetti all'Impero fino al XV secolo, quando passarono sotto il controllo diretto della famiglia imperiale degli Asburgo.

Nel XVI secolo la Riforma protestante fu accolta con favore dalla popolazione olandese. L'imperatore Carlo V finì per accettare la situazione, ma dopo la sua abdicazione (1556) l'intransigenza del suo erede Filippo II (re di Spagna) provocò una rivolta, scoppiata nel 1566 nelle Fiandre e poi dilagata in tutto il Paese.

Ad essere contestati furono soprattutto le restrizioni delle autonomie locali messe in atto dalla politica accentratrice di Filippo II, nonché il rafforzamento dei poteri dell'Inquisizione. Numerosi calvinisti si diedero al saccheggio di chiese e alla distruzione di immagini sacre, e il re di Spagna rispose inviando nei Paesi Bassi il terribile duca d'Alba che, costituendo nel 1567 il cosiddetto "tribunale dei torbidi", mise a morte centinaia di rivoltosi. Guglielmo d'Orange riuscì a fuggire in Germania e a tornare in patria nel 1572 con una flotta: scoppiò una nuova insurrezione contro la presenza spagnola.

Le province del Belgio, a maggioranza cattolica, dopo aver riacquistato la vecchia autonomia grazie alla mediazione di Alessandro Farnese, tornarono a riappacificarsi con la Spagna, mentre le province del Nord, quelle che oggi formano l'Olanda, proseguirono nella lotta. Anche in virtù della bancarotta di Filippo II del 1575, gli insorti riuscirono infine a dichiarare l'indipendenza nel 1581, ma fu solo nel 1648, con la pace di Vestfalia alla fine della Guerra dei Trent'anni, che anche la Spagna ne riconobbe l'effettiva autonomia e sovranità. Nel XVII secolo gli olandesi fondarono numerose colonie in India, Indonesia, Africa e nelle Americhe, i cui commerci furono gestiti dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali e Occidentali. Tuttavia il secolo terminò con una serie di guerre che segnarono la fine dell'espansione dei Paesi Bassi.

Il successivo XVIII secolo fu relativamente tranquillo fino alla Rivoluzione francese del 1789: pochi anni dopo i francesi invasero i Paesi Bassi, dove costituirono dapprima la Repubblica Batava e poi il Regno d'Olanda, fino ad annetterlo alla Francia. Il Congresso di Vienna restaurò lo Stato olandese, trasformandolo in monarchia. Il regno perse vari possedimenti extraeuropei, ma vi furono accorpati il Belgio e il Lussemburgo. Questa situazione non durò a lungo: nel 1830 il Belgio ottenne l'indipendenza grazie all'aiuto francese e nel 1839 anche il Lussemburgo divenne indipendente.

I Paesi Bassi proclamarono la propria neutralità in entrambe le guerre mondiali. Nella Prima guerra mondiale essa venne sostanzialmente rispettata. Nella Seconda guerra mondiale, invece, il paese fu occupato dalla Wehrmacht nel corso della campagna di Francia e posto sotto l'amministrazione di un Reichskommissariat tedesco guidato da Arthur Seyß-Inquart; molti furono gli ebrei deportati e le fucilazioni collettive. La resistenza che si sviluppò fu assai ramificata e ben organizzata, ma gli Alleati vi fecero poco affidamento. Nel 1942 anche il vasto impero coloniale nel Pacifico (Indonesia e isole adiacenti) venne occupato dal Giappone. Nel settembre 1944 gli Alleati, liberati Francia e Belgio, arrivarono ai confini dei Paesi Bassi, ma lì si fermarono per scarsità di carburante e stanchezza delle truppe. Il maresciallo Montgomery diede inizio all'operazione Market Garden, grande offensiva aviotrasportata che però fallì a causa dell'inaspettata resistenza tedesca, delle incomprensioni negli alti comandi e delle avverse condizioni meteorologiche. Morti e distruzioni furono ingenti. I tedeschi si riorganizzarono, contendendo il paese all'avanzata alleata. La liberazione giunse solo nel maggio 1945.

Nel 1948 i Paesi Bassi formarono l'unione doganale del Benelux con Belgio e Lussemburgo. A partire dal 1949 i Paesi Bassi rinunciarono a gran parte del loro impero coloniale. Grazie anche agli aiuti statunitensi del Piano Marshall, la perdita delle colonie non portò a difficoltà economiche, anzi l'economia olandese attraversò una fase di rapida crescita. Nel 1954 le relazioni coloniali fra Paesi Bassi, Suriname e la colonia di Curaçao e le sue dipendenze (chiamate in seguito Antille Olandesi) si trasformarono: Suriname e Antille Olandesi ottennero lo status di "stato", il che garantiva loro autonomia negli affari interni, mentre i Paesi Bassi rinunciarono a una porzione di sovranità sul regno (in materia di affari esteri e cittadinanza). Con lo statuto venne istituito un nuovo regno federale. Nel 1975 il Suriname lasciò il Regno dei Paesi Bassi e divenne una repubblica indipendente. Nel 1986 Aruba (fino ad allora parte delle Antille) ottenne lo status di nazione e divenne indipendente dalle Antille, restando comunque all'interno del Regno.

Da allora e fino al 2010, il Regno dei Paesi Bassi consisteva di tre parti costituenti: i Paesi Bassi, le Antille Olandesi e Aruba. Il 10 ottobre 2010, in seguito a referendum, le Antille Olandesi si sono divise: le isole di Bonaire, Saba e Sint Eustatius (isole BES) sono diventate comuni a statuto speciale dei Paesi Bassi, mentre Curaçao e Sint Maarten hanno ottenuto lo status di nazioni costitutive del Regno.

 

👥 Abitanti

Con oltre 18 milioni di persone e una densità di 518 abitanti per km², i Paesi Bassi sono il paese più popoloso dell'Unione Europea e uno dei più popolosi al mondo. La superficie totale dei Paesi Bassi è di 41.500 km². Amsterdam è la capitale, ma il governo risiede a L'Aia. Oltre il 40% della popolazione totale vive nella Randstad, la conurbazione delle città di Amsterdam, Rotterdam, L'Aia e Utrecht.

 

🗣️ Lingue

La lingua ufficiale è l'olandese. La popolazione della provincia della Frisia può scegliere tra l'olandese e il frisone, l'unica lingua regionale riconosciuta ufficialmente. Nei Paesi Bassi si parlano anche le lingue regionali basso sassone e limburghese. In altre parti dei Paesi Bassi gli abitanti spesso usano un dialetto locale oltre all'olandese standard. Molti olandesi, inoltre, parlano tedesco e inglese.

 

🌊 Territorio

L'acqua è dominante nel paesaggio olandese. Tre grandi fiumi europei (il Reno, la Mosa e la Schelda) raggiungono l'oceano attraverso i Paesi Bassi, creando un importante delta. Il 26% dei Paesi Bassi si trova sotto il livello del mare. In una lunga battaglia contro le acque, gli olandesi hanno costruito un sistema di dighe, argini e sbarramenti per difendersi dall'acqua. Il territorio dei Paesi Bassi è molto più vario dei semplici spazi verdi con le mucche al pascolo.

 

💼 Economia

I Paesi Bassi sono noti come paese politicamente stabile con una solida politica finanziaria. L'economia olandese è una delle più aperte al mondo e i Paesi Bassi sono tra i primi 5 esportatori mondiali. Tre quarti della popolazione attiva lavora nel settore terziario, un quarto nel settore industriale e soltanto il 4% nel settore agricolo. Nonostante queste cifre, i Paesi Bassi sono un grande esportatore di prodotti agricoli. Tra le aziende olandesi di rilievo vi sono, ad esempio: Shell, Unilever, Akzo Nobel, Philips, Aegon, ING Group, Rabobank, Heineken, TNT e Randstad.

 

⚽ Sport

Gli sport più praticati nei Paesi Bassi sono calcio, hockey, tennis, ciclismo, golf, pallavolo, pallacanestro, pallamano, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio. Gli olandesi sono rinomati in tutto il mondo per il calcio e per il pattinaggio di velocità. Il colore arancione è legato alla Famiglia Reale olandese e rappresenta l'identità nazionale dei Paesi Bassi: ecco perché i tifosi si vestono di arancione 🧡. Durante alcuni eventi sportivi, l'intero paese diventa arancione e si scatena la cosiddetta "febbre arancione".

 

🎵 Inno nazionale

L'inno nazionale olandese è "Het Wilhelmus", composto da 15 strofe dedicate al Principe Guglielmo di Nassau, Principe d'Orange. L'inno viene suonato durante alcuni eventi ufficiali, ma la maggior parte degli olandesi lo conosce grazie alle partite di calcio.

 

🤝 Società

Gli olandesi sono creativi, aperti e pragmatici. Sono anche piuttosto diretti, sinceri e schietti nei rapporti interpersonali. Il popolo olandese è noto per l'atteggiamento tollerante su temi come l'aborto, l'eutanasia e l'uso di droghe leggere.

🏥 Il Sistema Sanitario e il Lavoro in Olanda: cosa sapere prima di partire

Chi visita l'Olanda per turismo non se ne accorge, ma chi ci si trasferisce per vivere o lavorare scopre presto un sistema molto diverso da quello italiano.

Assicurazione sanitaria obbligatoria e a carico di tutti 💶 In Olanda l'assicurazione sanitaria di base (basisverzekering) è obbligatoria per chiunque risieda o lavori nel Paese. A differenza del sistema italiano, il premio non viene calcolato in base al reddito né trattenuto automaticamente dallo stipendio: ognuno deve stipulare autonomamente una polizza presso una compagnia assicurativa e pagarla di tasca propria, ogni mese, indipendentemente da quanto guadagna. È uno dei pilastri del sistema olandese, basato sulla solidarietà tra assicurati: la stessa polizza costa uguale per tutti, ricchi o poveri.

Il costo della sola assicurazione di base si aggira in genere tra i 160 e i 200 euro al mese. Aggiungendo un'assicurazione integrativa (aanvullende verzekering) — ad esempio per cure dentistiche, fisioterapia o cure alternative — e considerando la franchigia annuale obbligatoria (eigen risico, minimo 385 a 800 euro l'anno, a carico dell'assicurato prima che scattino i rimborsi), 

Niente tredicesima né quattordicesima 🎁 A differenza dell'Italia, in Olanda i lavoratori non ricevono la tredicesima né la quattordicesima mensilità. Esiste invece il vakantiegeld (letteralmente "soldi per le vacanze"): un'indennità obbligatoria pari almeno all'8% dello stipendio lordo annuo, che il datore di lavoro versa di norma una volta l'anno, solitamente tra maggio e giugno.

Reddito medio 📊 Lo stipendio lordo medio in Olanda si aggira oggi intorno ai 4.400 euro al mese (circa 53.000 euro l'anno, vakantiegeld incluso), che al netto delle imposte corrisponde grosso modo a 2.900-3.000 euro al mese. Un dato forse più rappresentativo, però, è il cosiddetto "reddito modale" (modaal inkomen): la cifra che il maggior numero di olandesi guadagna davvero, pari a circa 44.000 euro lordi l'anno (poco più di 3.380 euro lordi al mese), dato che oltre metà dei lavoratori guadagna meno della media, "tirata su" dagli stipendi molto alti.

Disoccupazione 📉 Il tasso di disoccupazione olandese resta tra i più bassi d'Europa, ma nel 2026 è tornato a salire leggermente: a luglio si attestava al 4,0% della forza lavoro, pari a circa 404.000 persone, contro il 3,8% di giugno. Il tasso è più alto tra i giovani tra i 15 e i 25 anni, dove sfiora l'8-9%. Circa 200.000 persone percepivano a fine mese un sussidio di disoccupazione (WW-uitkering).

Niente TFR / liquidazione 🚪 In Olanda non esiste un equivalente del TFR italiano (trattamento di fine rapporto): non c'è cioè alcuna somma che matura automaticamente, mese dopo mese, a carico del datore di lavoro e che spetti comunque al lavoratore alla fine del rapporto.

 

La pensione statale: cos'è l'AOW 👵👴 L'AOW (Algemene Ouderdomswet, "Legge generale sulla vecchiaia") è la pensione pubblica di base garantita dallo Stato olandese a chiunque abbia vissuto o lavorato nei Paesi Bassi, indipendentemente dal reddito percepito durante la vita lavorativa: è quindi un diritto universale, non una prestazione legata ai contributi versati come in Italia. Per ogni anno di residenza o lavoro nei Paesi Bassi tra i 17 anni e l'età AOW si matura il 2% della pensione piena, fino a un massimo del 100% dopo 50 anni; chi ha vissuto meno anni in Olanda riceve una pensione proporzionalmente ridotta. L'età AOW nel 2026 è fissata a 67 anni (il governo la stabilisce sempre con cinque anni di anticipo, sulla base delle proiezioni di aspettativa di vita del CBS) e salirà gradualmente a 67 anni e 3 mesi entro il 2031.  L'AOW rappresenta solo il primo pilastro del sistema pensionistico olandese: la maggior parte dei lavoratori dipendenti costruisce, oltre a questa base, anche una pensione integrativa aziendale o di settore (pensioenfonds).

 

🏛️ Patrimonio UNESCO: l'Olanda a confronto con l'Italia

Chi ama l'arte e la cultura resterà sorpreso dal confronto tra i due paesi. L'Olanda conta 13 siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO in tutto il Regno: 12 nei Paesi Bassi europei — tra cui l'area dei canali di Amsterdam, il polder di Beemster, la Grande Diga (Afsluitdijk) e le Isole Frisoni Occidentali — più 1 a Curaçao, nei Caraibi. Un numero che colloca comunque i Paesi Bassi tra i primi 30 paesi al mondo per siti riconosciuti.

L'Italia, invece, è il paese con più siti UNESCO al mondo: ne conta oltre 60 (le fonti più recenti oscillano tra 58 e 62, un numero in costante crescita), quasi cinque volte tanti quelli olandesi. Un primato che non sorprende, visti oltre tremila anni di storia stratificata sul territorio italiano, ma che rende ancora più prezioso ogni sito conservato in Olanda: pochi, ma scelti con cura, e spesso frutto non della natura, bensì dell'ingegno umano nella secolare lotta contro l'acqua.

💡 Curiosità

  • Un quarto del territorio dei Paesi Bassi si trova sotto il livello del mare.

  • In Olanda si trovano circa 1.000 mulini storici tuttora funzionanti.

  • Nonostante costituisca solo lo 0,008% della superficie mondiale, l'Olanda è, dopo Stati Uniti e Francia, il terzo esportatore di prodotti agricoli al mondo, pur impiegando solo il 5% della popolazione nel settore agrario.

  • Le caramelle preferite dagli olandesi si chiamano "drop", di liquirizia, e sono salate 🖤.

  • Gli olandesi sono il popolo più alto d'Europa.

  • Amsterdam è interamente costruita su palafitte.

  • Ogni olandese possiede una bicicletta, e il numero di biciclette è il doppio rispetto a quello delle automobili 🚲.

  • L'Olanda vanta la maggiore concentrazione mondiale di musei: la sola Amsterdam ne conta 42.

  • Nella provincia della Frisia ci sono tante mucche quanti abitanti 🐄.

  • Il punto più elevato d'Olanda si trova a un'altitudine di 321 metri ed è chiamato "monte".

  • Amsterdam è la capitale dei Paesi Bassi, ma il governo ha sede a L'Aia.

  • Rotterdam è il porto marittimo più grande d'Europa.

  • Ad Amsterdam vivono persone di oltre 170 nazionalità diverse.

  • Amsterdam conta 1.281 ponti 🌉.

  • Gli olandesi sono i secondi maggiori consumatori di caffè al mondo, battuti solo dagli scandinavi ☕.

  • Dal 2005 al 2008 quasi il 30% dei bambini è nato in casa.

  • Un olandese su 10, tra i 15 e i 20 anni, ha fumato marijuana nell'ultimo mese: una delle percentuali più basse in Europa.

  • In Olanda una persona ogni 50 ha origini marocchine.

 

🏙️ Amsterdam

Amsterdam è la capitale e la maggiore città dei Paesi Bassi, nella provincia dell'Olanda Settentrionale, anche se geograficamente è posta a una latitudine intermedia all'interno del Paese. Il comune di Amsterdam conta circa 935.000 residenti (2024) di oltre 170 nazionalità, mentre la popolazione dell'area metropolitana è di circa 2.500.000 persone. L'area al centro della città, circondata dai canali del XII secolo, è dal 2010 Patrimonio dell'UNESCO.

Amsterdam possiede uno dei maggiori centri rinascimentali di tutta l'Europa. Numerose costruzioni risalenti al periodo tra il XVI e il XVII secolo, noto anche come Secolo d'Oro, sono oggi considerate monumenti storici e sono collocate intorno a una serie di canali semicircolari. Questi cingono il vecchio porto, un tempo affacciato sullo Zuiderzee, oggi separato dal resto del mare aperto e noto come IJsselmeer (lago IJssel). La città è famosa per ospitare il Rijksmuseum (museo statale), il Museo Van Gogh, il Concertgebouw, la Rembrandt House Museum, la casa di Anna Frank, il monumento alla memoria degli omosessuali uccisi nei campi di sterminio nazisti e un numero enorme di biciclette 🚲.

 

Amsterdam è anche famosa per il suo quartiere a luci rosse, De Wallen, e per i numerosi coffee shop autorizzati alla vendita di marijuana e derivati della cannabis. La prostituzione è legale nei Paesi Bassi: chi la esercita è considerato un libero professionista ed è tassato come qualsiasi altro imprenditore. La cannabis, invece, non è legale ma tollerata: la vendita di una quantità inferiore ai cinque grammi per cliente e il possesso di quantità fino a trenta grammi non sono perseguiti dalla legge.

🚤 Crociera sui Canali ad Amsterdam

A Parigi sali sulla Torre Eiffel, a Barcellona visiti la Sagrada Família, mentre un soggiorno ad Amsterdam non è completo senza un giro dei canali in battello. E sebbene possa sembrare una trappola per turisti, si tratta in realtà di un'esperienza fantastica che consente di imparare molte cose sulla storia di Amsterdam. Il tour permette di ammirare la chiesa Westertoren, i canali, la casa di Anna Frank, il ponte Magere Brug vicino al teatro Carré, il vecchio porto, il bacino Oosterdok e numerose altre attrazioni più o meno conosciute. Si possono vedere gli splendidi palazzi che si ergono lungo i canali, dotati di scale che un tempo indicavano lo status di chi vi abitava, in base al numero di gradini. Insomma, un bellissimo giro pieno di curiosità interessanti.

 

💎 Diamanti

Per più di 400 anni Amsterdam è stata la "Città dei Diamanti". Uno dei posti migliori dove vivere l'emozione di assistere al taglio e alla levigazione dei diamanti è la Gassan Diamonds. Uno staff multilingue guida i visitatori attraverso il mondo dei diamanti, dei gioielli e degli orologi. C'è l'opportunità di vedere come viene eseguito l'Amsterdam Cut (il Taglio di Amsterdam) e di scoprire un nuovo, abbagliante taglio: il Gassan 121. Gassan Diamonds è situata in un'ex fabbrica a vapore di diamanti nel centro di Amsterdam. Si possono vedere i tagliatori di diamanti all'opera, mentre una guida illustra l'intero processo di lavorazione. Si scopre così tutto sui carati, i colori, la chiarezza e i tagli, imparando allo stesso tempo un po' di storia su questo mestiere tipico di Amsterdam. Una visita alla Gassan Diamonds aggiungerà una nota di brillantezza a ogni itinerario ✨.

🖼️ Rijksmuseum ad Amsterdam

Se ci si trova ad Amsterdam, è d'obbligo visitare il museo nazionale olandese: il Rijksmuseum. Situato nel centro città, ospita una collezione straordinaria di arte e storia olandese e presenta la storia dei Paesi Bassi in un contesto internazionale, dal 1100 a oggi. Ecco alcune icone storiche e culturali da non perdere:

  • La Ronda di notte ("de Nachtwacht") toglie il respiro.

  • I dipinti dei grandi maestri del XVII secolo, tra cui Frans Hals, Jan Steen, Vermeer e Rembrandt.

  • Case di bambole risalenti al 1676.

  • La più fine maiolica di Delft, dai servizi da tè ai vasi.

🌻 Van Gogh

Museo Van Gogh ad Amsterdam Vincent van Gogh fu il maggiore pittore olandese post-impressionista del XIX secolo. Le sue opere influenzarono enormemente l'arte del XX secolo. Da vivo, la sua arte era poco apprezzata: riuscì a vendere una sola opera. Oggi il Museo Van Gogh attrae circa un milione e mezzo di visitatori all'anno. In nessun altro posto al mondo sono raccolti così tanti dipinti di Vincent van Gogh: la collezione è composta da oltre 200 tele, 500 disegni e 750 documenti scritti, che offrono insieme una panoramica completa della sua vita e delle sue opere.

I capolavori assoluti del Museo Van Gogh sono:

  • gli autoritratti di Van Gogh

  • I Girasoli

  • I mangiatori di patate

  • La camera di Vincent ad Arles

Oltre alle opere di Vincent van Gogh, il museo ospita una collezione sulla sua vita e opere di amici e artisti che influenzò.

Villaggio di Vincent van Gogh a Nuenen "Seguire le orme di Vincent…" Il Vincentre è il nome del nuovo museo dedicato a Van Gogh, un'esposizione unica sulla vita dell'artista a Nuenen. Durante la visita si scopre come Van Gogh visse e come nacquero i suoi capolavori. 

 

🏺 Ceramica Blu Delft

La ceramica blu Delft, rinomata in tutto il mondo, viene prodotta a Delft dal XVI secolo. Tra il 1600 e il 1800 questa porcellana era molto in voga tra le famiglie più agiate, che amavano sfoggiare la propria collezione in ogni occasione. Sebbene i produttori di ceramica Delft chiamassero la loro ceramica "porcellana", questa era in realtà una versione più povera dell'autentica porcellana cinese. La ceramica blu Delft non era infatti prodotta con la tipica argilla da porcellana, ma con un tipo di argilla rivestita da uno smalto stannifero dopo la cottura. Nonostante ciò, la ceramica blu Delft ebbe un successo enorme, rappresentato al suo apice dalla presenza di ben 33 fabbriche a Delft. Oggi ne rimane solo una, la Royal Delft.

🌬️ Mulini – Zaanse Schans

Zaanse Schans è un'area ancora oggi abitata, oltre che un museo all'aria aperta, a pochi km a nord di Amsterdam. Qui si può scoprire da vicino come vivevano gli olandesi nel XVII e XVIII secolo. L'area comprende case d'epoca, un cantiere navale, una fabbrica di peltro, una fattoria per la produzione del formaggio, una drogheria fondata un secolo fa, botteghe di zoccoli e, soprattutto, molti mulini a vento. Circa 250 anni fa, in quest'area relativamente piccola, erano stipati oltre 600 mulini a vento, che insieme costituirono il primo sito industriale della storia. Eseguivano un'ampia gamma di lavori di tipo industriale, tra cui la segatura del legno, la macinazione di minerali per la produzione di colori e vernici, e la produzione di senape, olio e carta. Oggi i mulini offrono panorami mozzafiato, soprattutto se ammirati dal fiume Zaan. Tre di questi mulini d'epoca sono aperti al pubblico. Zaanse Schans è l'Olanda allo stato puro: qui ci sono tutte le icone olandesi, zoccoli, mulini, formaggio. Questo museo all'aria aperta attrae ogni anno centinaia di migliaia di visitatori: non deluderà di certo! 

🌲 Parco Nazionale Hoge Veluwe & Kröller-Müller

Il De Hoge Veluwe è il parco nazionale più grande d'Olanda e racchiude al suo interno il museo d'arte Kröller-Müller, con una vasta collezione di opere di Van Gogh e di sculture, oltre a foreste e a un casino di caccia. Dista da Amsterdam circa 83 km. I visitatori del parco possono utilizzare gratuitamente una delle 1.700 biciclette bianche messe a disposizione ed esplorare così le 26 miglia di sentieri, che toccano anche il giardino di sculture. È possibile anche passeggiare lungo le brughiere del Veluwe accompagnati da un pastore.

Il sogno di Helene Kröller-Müller era creare una casa-museo. Grazie al denaro del marito e all'aiuto di un consigliere, riuscì ad acquistare ben 11.500 oggetti d'arte. Il Museo Kröller-Müller fu inaugurato nel 1938 all'interno del Parco Nazionale Hoge Veluwe. Le attrazioni principali sono due:

  • la collezione Van Gogh: la più grande collezione privata al mondo di opere di Van Gogh (non contando quella della famiglia Van Gogh)

  • il giardino di sculture, diventato uno dei maggiori d'Europa: all'interno del parco è sorprendente vedere come sculture, giardino e paesaggio si fondano insieme

🖌️ Frans Hals a Haarlem

Nel XVII secolo molti volevano vedere riprodotti su tela la propria ricchezza e il proprio status. I ritratti divennero molto popolari e Frans Hals divenne noto come il miglior ritrattista del paese. Il Museo Frans Hals ad Haarlem conserva molti lavori dei maestri del XVI e XVII secolo ed è sede della più ampia collezione di opere di Frans Hals.

I capolavori di Frans Hals Frans Hals è noto soprattutto per i cosiddetti "schutterstukken", i ritratti di gruppo delle guardie civili dell'epoca. Ricevere l'incarico per uno di questi ritratti era considerato un vero onore, oltre che un lavoro notevole. Frans Hals ricevette la commissione per ben cinque di questi lavori.

Ciò che rese Frans Hals davvero grande, però, fu la sua capacità di osare qualcosa di diverso. I suoi dipinti erano caratterizzati da somiglianze eccezionali e scenari tipici, e sembravano quasi vivi. Sapeva catturare alla perfezione lo spirito dei tempi e mantenerlo vivo sulla tela. Ammirando uno dei suoi ritratti di gruppo, si ha quasi la sensazione di disturbare un incontro tra amici.

Monet e Courbet I lavori di Frans Hals ebbero notevole influenza nel XVII secolo. I grandi maestri dell'impressionismo, come Monet, Courbet e Manet, visitarono il Museo Frans Hals per ammirarne le opere. Ora tocca a te scoprire i capolavori di Frans Hals e dei suoi contemporanei.

Museo in fiore 🌸 Ogni anno, in primavera, il Museo Frans Hals si veste di fiori. Sale e corridoi vengono addobbati dai volontari con mazzi di fiori freschi e altre decorazioni floreali. Tulipani, narcisi, giacinti e altri fiori primaverili vengono sapientemente collocati in diversi vasi appartenenti alla collezione del museo ed esposti al pubblico.

Un museo, due sedi Dal 30 marzo 2018 il Frans Hals Museum e De Hallen si sono riuniti sotto uno stesso nome, con l'intento di dimostrare che la storia dell'arte narra un racconto in continua evoluzione. L'arte contemporanea assume significato solo se rapportata all'arte che l'ha preceduta, e l'accostamento di opere provenienti da epoche diverse racconta nuove storie e arricchisce l'esperienza dello spettatore. In entrambe le sedi si possono visitare mostre in cui l'arte antica incontra l'arte moderna, instaurando relazioni interessanti e stimolanti. 

 

🌷 Tulipani & Keukenhof

Le immense distese di tulipani colorati che a primavera riempiono i campi olandesi rimangono nel cuore dei turisti, tanto da diventare un simbolo forte del Paese. Il nome "tulipano" deriva dalla parola "turbante" e, in effetti, il fiore sbocciato ne assume più o meno la forma; le sue origini, però, non sono olandesi: cresceva spontaneamente nelle regioni dell'Iran, da dove fu portato in Olanda, dove riscosse un enorme successo fino a far nascere una vera e propria "mania collettiva" per questo fiore, una passione coltivata nel tempo fino a renderlo uno dei maggiori simboli del paese. In Olanda i tulipani sono presenti tutto l'anno, ma è soprattutto durante il periodo di fioritura, tra fine aprile e inizio maggio, che si possono trovare ovunque, ed è possibile non solo ammirarli ma anche comprarli a costi bassissimi.

Keukenhof è il più bel parco primaverile al mondo! Sette milioni tra tulipani, narcisi e giacinti ravvivano con i loro profumi e colori un'estensione di oltre 32 ettari. Nei padiglioni si susseguono 30 esposizioni di fiori e piante. I sette giardini d'ispirazione offrono spunti e una panoramica sulle tendenze più recenti del giardinaggio. Le numerose opere d'arte presenti nel parco sono valorizzate dall'allestimento tra i fiori. Il parco è aperto solo per 8 settimane (da metà marzo a metà maggio): un'esperienza da non perdere! 

🏝️ Isole Frisoni

A nord della terraferma olandese, lungo il confine tra il Waddenzee e il Mare del Nord, ci sono cinque isole olandesi conosciute come le Isole Frisoni. Partendo da quella più vicina al continente, le isole sono Texel, Vlieland, Terschelling, Ameland e Schiermonnikoog. La serie si chiude con due piccole isole disabitate, Rottumeroog e Rottumerplaat. Le isole accolgono un totale di circa 1.137.300 visitatori all'anno, provenienti sia dall'Olanda che dall'estero. Nel 2009 le Isole Frisoni Occidentali sono entrate a far parte del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.

Ciascuna delle Isole Frisoni possiede un carattere unico, legato alla storia, alla popolazione, alle dimensioni, al paesaggio e alle diverse offerte ricreative. Molti turisti sono attirati dalle isole alla ricerca di relax, natura e lunghi itinerari a piedi o in bicicletta. Texel e Terschelling si riempiono di gruppi di giovani nel periodo estivo.

Le Isole Frisoni sono ricche di paesaggi diversi: ampie spiagge, vaste dune e zone paludose, pascoli e persino foreste di conifere e latifoglie. Il Waddenzee è la più vasta e importante zona paludosa soggetta a maree e possiede il più grande sistema di cordoni litorali e distese fangose d'Europa. L'acqua ricca di nutrienti rende il Waddenzee una sorta di "incubatrice" non solo per i pesci, ma anche per i mammiferi marini come la foca comune e quella grigia. La regione del Wadden è anche un'importante tappa per gli uccelli migratori: circa 10-12 milioni di uccelli migrano dai luoghi di riproduzione in Siberia e Scandinavia verso quelli di svernamento in Europa o in Africa, facendo tappa nelle Isole Frisoni Occidentali per rifornire le riserve di grasso. Nella zona del Waddenzee si possono trovare fino a 6,1 milioni di uccelli nello stesso periodo; Texel è la più grande colonia di spatole dei Paesi Bassi. Sulle isole si trovano anche numerose specie di piante uniche nel loro genere.

Con una flora e una fauna così ricche, non stupisce che le Isole Frisoni siano una destinazione amata dai turisti in cerca di tranquillità e natura. Guide turistiche professioniste sono disponibili per tour a piedi nel Waddenzee durante la bassa marea (Wadlopen). Oltre alle numerose escursioni sulle isole, esiste anche una grande rete di piste ciclabili: con un traffico automobilistico ridotto, le isole sono perfette per un rilassante percorso in bicicletta 🚴. Gli amanti della natura più intraprendenti possono alternare il Wadlopen alla bicicletta e alla navigazione a vela di isola in isola.

Le Isole Frisoni si raggiungono facilmente e in breve tempo dal continente. Due traghetti a due ponti salpano ogni ora da Den Helder per una traversata di venti minuti verso Texel. Vlieland e Terschelling si raggiungono partendo da Harlingen, sia con il servizio express (circa 45 minuti) sia con il servizio regolare (fino a 120 minuti). Ameland si raggiunge partendo da Holwerd in circa 45 minuti, mentre il traghetto per Schiermonnikoog parte da Lauwersoog quattro volte al giorno. Imbarcazioni speciali permettono ai visitatori di raggiungere diverse isole in un unico tour, compiendo il cosiddetto "Wadden hopping".

 

🚴 Il Grande Nord – Olanda Autentica

La provincia dell'Olanda Settentrionale (Noord-Holland) può vantare numerosi paesi tipici lungo le sponde del lago IJsselmeer. Qui, oltre agli sport acquatici e alla pesca, si può andare in bicicletta lungo la costa, uno dei percorsi più belli di tutti i Paesi Bassi. Si toccano pittoresche e vivaci cittadine, la cui fondazione risale in molti casi al 1602, lo stesso anno in cui venne fondata la Compagnia Olandese delle Indie Orientali.

La comunità isolana di Marken fu unita alla terraferma solo nel 1957, anno di costruzione della diga locale. Molti abitanti indossano ancora i costumi tradizionali, e molte tra le case più vecchie sono state costruite su promontori, per essere protette da eventuali inondazioni. Per passare una giornata immersi nella tipica atmosfera e nel paesaggio olandese, si può fare una gita a Monnickendam. La vicina Broek in Waterland è una bella cittadina del XVII secolo circondata da un magnifico paesaggio. L'atmosfera folkloristica di Volendam è più viva che mai! Tra le attrazioni principali, la mostra di costumi tradizionali e il pesce fresco, da gustare vicino al piccolo porto. La città vanta anche molte case dall'aspetto insolito: attenzione a non perdersi nel labirinto di vicoli e stradine. A breve distanza si trova Edam, con una ricca storia nautica e famosa soprattutto per l'omonimo formaggio 🧀. Proprio come ad Alkmaar e Gouda, anche qui durante l'estate è possibile visitare il mercato del formaggio. La storia di Enkhuizen prende vita allo Zuiderzeemuseum, un museo raggiungibile solo via acqua, dove sono state ricreate case, negozi e fabbriche tipici dello Zuiderzee. Il Beemster è stato il primo polder dei Paesi Bassi e fa parte dei siti patrimonio dell'UNESCO. In questa zona si trovano anche Graft e De Rijp, due paesi davvero belli.

 

🧀 Formaggio & Alkmaar

Il mercato del formaggio di Alkmaar costituisce naturalmente la principale attrazione della città. Ogni venerdì, da aprile a settembre, dalle 10 del mattino, si può osservare come da secoli viene commercializzato il formaggio, sempre con le stesse modalità. Chi visita Alkmaar non può assolutamente perdersi questo vivace spettacolo folcloristico, che si svolge in piazza Waagplein.

Già nel 1365, quando esisteva una sola pesa pubblica, il formaggio veniva commercializzato in piazza Waagplein. La mattina presto le forme di formaggio vengono disposte in lunghe file, e ispettori e commercianti ne controllano l'aspetto. Circa 30.000 chili di formaggio, equivalenti a 2.200 forme, attendono così l'arrivo dei compratori.

Personaggi indissolubilmente legati a questo mercato sono ovviamente i portatori di formaggio, ma anche i "collocatori", i "tiratori" e i "responsabili della pesatura" sono figure importanti. Tutti appartengono a una corporazione che mantiene vive molte tradizioni. Il mercato del formaggio di Alkmaar è un evento interessante che merita di essere conosciuto più a fondo.

 

🌊 La Grande Diga

La Grande Diga (Afsluitdijk), o "diga di sbarramento", fu costruita tra il 1925 e il 1933. È lunga 32 km, larga 90 m e raggiunge un'altezza di 7,25 m sopra il livello del mare. Collega la provincia dell'Olanda Settentrionale (villaggio di Den Oever, comune di Wieringen) con la provincia della Frisia (villaggio di Zurich, comune di Wunseradiel) ed è attraversata da un'autostrada. Intorno al sedicesimo chilometro, a metà della diga, c'è un punto di ristoro con parcheggio, bar, aree di sosta e una struttura sopraelevata che permette ai pedoni di attraversare l'autostrada e ammirare il panorama. È stata inaugurata dalla regina Guglielmina il 28 maggio 1932. La Grande Diga costituisce la più importante delle opere idrauliche degli Zuiderzeewerken, che hanno separato l'insenatura dello Zuiderzee dal Mare del Nord, trasformandolo in un lago d'acqua dolce e permettendo di strappare alle acque i territori che oggi formano la provincia di Flevoland.

 

💧 Polder

Il polder è un'invenzione olandese che ha cambiato per sempre la fisionomia dell'Olanda ed è stata poi usata in altre parti del mondo. Il polder è un tratto di mare prosciugato artificialmente attraverso dighe e sistemi di drenaggio dell'acqua. I Paesi Bassi sono chiamati così proprio perché una vasta parte del loro territorio si trova al di sotto del livello del mare. Per ricavare le terre necessarie all'agricoltura e per una popolazione in crescita, gli olandesi hanno costruito dighe e canali via via più grandi e ingegnosi. Le opere di ingegneria idraulica necessarie a contenere il mare vennero avviate nel Medioevo, con la costruzione delle prime dighe di legno, terra e sassi a protezione dei terreni dalle inondazioni. I primi esperimenti di prosciugamento di tratti di paludi costiere o di mare aperto furono realizzati nel XII secolo intorno alla città di Bruges. La tecnica fu perfezionata soprattutto dagli olandesi nei secoli successivi: oggi oltre la metà della superficie di terreno ottenuta con la tecnica dei polder nel mondo si trova in Olanda. Con questo sistema, tuttora in uso, i Paesi Bassi hanno aumentato il proprio territorio di circa 7.000 km² (l'intera superficie dell'Umbria, per confronto, è di circa 8.500 km²). Uno degli esempi più significativi di polder è quello di Beemster, oggi Patrimonio dell'UNESCO, creato nel 1612 in Olanda Settentrionale: deve la sua fama all'accurata pianificazione secondo criteri rinascimentali e alla conservazione quasi integrale dello stato originario. Nel XVII secolo il perfezionamento delle tecniche portò all'introduzione dei mulini a vento, che sfruttavano la forza del vento per aspirare l'acqua e rigettare in mare quella rimasta all'interno delle dighe. Oggi questo compito è svolto da grandi pompe elettriche, le idrovore, in grado di smaltire centinaia di migliaia di litri d'acqua al minuto. Tra le opere che nel XX secolo hanno "sottratto" al mare ampie superfici, la Diga del Nord (lunga 30 km) ha trasformato il golfo dello Zuiderzee in un lago d'acqua dolce, l'IJsselmeer.

 

🏛️ L'Aia (Den Haag)

L'Aia è una delle città più straordinarie d'Olanda. Non solo perché qui ha sede il governo, ma anche per i numerosi monumenti, i quartieri storici e la posizione vicina alla costa. L'Aia è conosciuta anche come "la città della pace e della giustizia" ed è chiamata residenza reale, poiché vi abitano molti membri della famiglia reale olandese.

Le piazze Het Plein e Grote Markt, costellate di bar e ristoranti accoglienti, sono frequentatissime ogni giorno della settimana. L'ampia scelta di negozi si addice alla varietà della città stessa: qui si trova di tutto, dai grandi magazzini di lusso con i marchi internazionali più prestigiosi fino alle piccole boutique e ai negozi di chincaglieria nelle animate viuzze. L'Aia offre inoltre molta arte e cultura di livello internazionale.

Infine, l'Aia dimostra che uno skyline moderno può coesistere perfettamente con un antico centro storico. Una vera perla è la spiaggia di Scheveningen, la località balneare più famosa della costa olandese, dove ci si può abbronzare in estate e godersi una boccata d'aria in inverno 🏖️. Non si può davvero dire di aver visto l'Olanda finché non si è visitata L'Aia! 

Curiosità: Amsterdam su palafitte come Venezia?

Non proprio la stessa cosa!

È vero, sia Amsterdam che Venezia sono "città costruite su pali" — ma il paragone si ferma più o meno qui, perché il contesto e la tecnica sono molto diversi.

Venezia è nata letteralmente dentro una laguna: le case poggiano su pali di legno di larice o rovere, infissi per circa 10 metri fino a raggiungere il "caranto", uno strato di argilla compattissima. La particolarità è che quel legno, restando per secoli completamente sommerso nel fango, non marcisce: si mineralizza, diventando quasi pietra. Sopra i pali viene poi posata una sorta di zattera di travi incrociate e infine uno zoccolo in pietra d'Istria, su cui si erge l'edificio vero e proprio. Venezia, insomma, galleggia sopra un'intera laguna.

Amsterdam, invece, non sorge in mezzo al mare, ma su un terreno di torba e argilla molto morbido, alla foce del fiume Amstel: i canali che vediamo oggi non sono naturali come la laguna veneziana, ma sono stati scavati dall'uomo. Qui le case poggiano su pali di legno — un tempo ontano e betulla, poi, per le case seicentesche sui canali, pino o abete — piantati fino a circa 12 metri di profondità, fino al primo strato di sabbia solido. In questo caso i pali funzionano più come dei trampoli su cui la casa resta letteralmente in equilibrio.

C'è poi una differenza pratica interessante: in entrambe le città il segreto per la conservazione del legno è restare sempre sott'acqua, senza mai entrare in contatto con l'aria. Ad Amsterdam questo è oggi un problema reale — quando il livello della falda si abbassa, le teste dei pali restano esposte all'ossigeno e si deteriorano (il fenomeno si chiama "paalrot", letteralmente "marciume dei pali"), tanto che molte case storiche necessitano di costosi lavori di rifondazione.

Insomma: due città, due paesaggi diversi (laguna aperta contro palude bonificata), due legni diversi, due profondità diverse 

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